Job 41:23-30

Italian(i) 23 Le polpe della sua carne son compresse; Egli ha la carne addosso soda, e non tremola punto. 24 Il cuor suo è sodo come una pietra, E massiccio come un pezzo della macina disotto. 25 I più forti e valenti hanno paura di lui, quando egli si alza; E si purgano de’ lor peccati, per lo gran fracasso. 26 Nè la spada di chi l’aggiungerà potrà durare, Nè l’asta, nè lo spuntone, nè la corazza: 27 Egli reputa il ferro per paglia, E il rame per legno intarlato. 28 La saetta non lo farà fuggire; Le pietre della frombola si mutano inverso lui in istoppia. 29 Gli ordigni son da lui riputati stoppia; Ed egli si beffa del vibrare dello spuntone. 30 Egli ha sotto di sè de’ testi pungenti; Egli striscia come una trebbia di ferro in sul pantano.